Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Editoriale del 12 agosto

Multilateralismo da ricostruire dopo guerra in Crimea e pandemia

L’ultimo libro di Mario Giro, “Trame di guerra e intrecci di pace”, prende atto dell’impasse della globalizzazione che ha mostrato la corda davanti a migrazioni, pandemia e guerra in Ucraina

_________________________________

La guerra in Ucraina ha fermato definitivamente la globalizzazione. Ha rappresentato una nuova svolta storica che chiude la fase iniziata con la caduta del Muro di Berlino. In quel periodo credemmo che la democrazia sarebbe stato il risultato dell’apertura del commercio. La democrazia liberale fondata sull’economia di mercato era considerata l’unico modello possibile: il mondo sarebbe così approdato alla “pax capitalistica” in cui gli Stati non avrebbero più avuto interesse a farsi la guerra.

Ma la nota tesi di Friedman secondo la quale «due Paesi che hanno entrambi un McDonald’s non si sono mai combattuti », si dimostrò presto falsa e fuorviante anche se molta dell’interconnessione forgiata durante questi 30 anni proseguirà. Inizia a venir meno l’incondizionata fiducia che il sistema sia capace di produrre da solo pace e stabilità. Il “nuovo ordine mondia-le”, promesso all’inizio degli anni Novanta e a cavallo del Millennio, in realtà non si è mai realizzato. L’Occidente ha progressivamente perso peso fino a diventare meno rilevante. Tale irrilevanza ha favorito il rinascere del populismo nazionalista in Europa i cui sintomi generali sono paura e debolezza: si erigono muri, ci si isola e ci si lamenta della perdita di potere e prestigio.

Conseguentemente ritornano vecchie ricette, già fallite e pericolose, che ottengono solo una crescita della tensione generale che diverrà prima o poi un boomerang. Tutto pare lecito per timore del declino e, com’è noto, la paura fa nascere mostri. Parte da queste premesse l’ultimo volume di Mario Giro, Trame di guerra e intrecci di pace. Il presente tra pandemia e deglobalizzazione (SEB27, pagine 128, euro 14,00). Giro – già viceministro degli Esteri e conoscitore come pochi delle questioni africane con innumerevoli esperienze sul campo – parte dall’analisi della terribile guerra in Ucraina che si ripercuote sul resto del mondo, con effetti gravissimi sugli approvvigionamenti alimentari in Africa, anche se a fare notizia sono soprattutto quelli energetici, da cui l’Europa dipende.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: